SCANO CRISTIANO
Nato a Villamar (Sud Sardegna), vive e lavora a Carmagnola (TO). L’influenza della cultura del paese d’origine, ha fatto nascere in lui, fin da bambino, la voglia e il bisogno di esprimersi tramite l’arte. Non avendo potuto seguire un percorso di formazione adeguato la sua è un’arte non accademizzata, ma che ha trovato la sua via e il suo modo per dialogare con gli aspetti più reconditi dell’anima. La conquista maggiore del nostro Artista è stata la ricerca e l’approdo ad una propria via espressiva che, dal ritratto e dal figurativo, l’ha fatto giungere all’informale. La sua pittura, infatti, non ha forma perché la forma per Scano è stata superata, cancellata e sostituita da segni, impasti che, indubbiamente, non si fermano a messaggi chiari e definiti, ma conducono il fruitore verso mondi profondi e, spesso, irrazionali. L’Artista ha indagato anche il mondo dei materiali scegliendone uno particolarmente importante: la resina. L’impasto della materia che usa, fatto da pigmenti colorati in acrilico e resina, dà un senso alle sue emozioni e alle sensibilità del suo animo. Anche i supporti, col tempo, si sono modificati giungendo all’uso di una superficie fatta di policarbonato. Nelle sue opere non vi è prevalenza segnica o gestuale ma i due aspetti si completano a vicenda e, lavorando per accumulo, le lacerazioni si modellano. Nei suoi quadri c’è un’atmosfera teatrale, gioiosa che ricorda le antiche ritualità di rinascita dalle quali emergono immaginarie parole ricche di significati arcaici, sentiti e vissuti nella sua terra natia. Scano nel suo atto creativo, si “immerge” nella materia come in un vortice mistico e nello stesso tempo fisico, sostituendo l’arte del dipingere vera e propria con la colatura e l’armonizzazione della materia. Ogni sua opera diventa un connubio tra antico e contemporaneo, un ponte tra tradizione e innovazione, un inno alla rinascita, un’esplorazione di gioia del vivere attraverso forme e colori profondamente armoniosi. A volte sembra uscire dalla dimensione del quadro per avvicinarsi alla dimensione scultoria.
Contatti: cristianovillamar@gmail.com
Titolo: Villaggio immaginario
Tecnica: resina e acrilico su tela
Misure: 60x40


