Di Attanasio Regina
Cognome: Di Attanasio
Nome: Regina
Indirizzo: Via cento 1161 - Cesena 47521
Indirizzo Mail: reginadiattanasio@gmail.com
Sito Personale: www.paintingclouds.it
Titolo Opera In Concorso: Bentornata Dolcezza
Tecnica: Resina e acrilico su tela
Dimensioni - cm 50x x50
Prezzo: € 2.000.00
Note Biografiche
Regina Di Attanasio nasce a Teramo e attualmente vive e lavora a Cesena.
Laureata in pedagogia approda all’arte nel periodo del liceo, quando inizia a cimentarsi nelle prime riproduzioni di disegni e dipinti dei grandi maestri dell’Ottocento, dai quali eredita proprio l’abilità esecutiva delle forme e dei chiaroscuri.
La sua conoscenza si alimenta anche e soprattutto dell'osservazione costante di ogni elemento naturale che la circonda, guarda così attentamente il mondo, che riesce a “zoomare” la realtà, ingrandendola e traducendola in linee e materia su tela; proprio quest’ultimo modo di “conoscere” la farà avvicinare sempre di più all’informale.
L’artista vive continuamente una fase transitoria, passando infatti dalle forme del figurativo ed il relativo mimetismo con larealtà, fino ad arrivare all’astratto e a quel modo di espressione istintiva del sentire.
Nella prima fase del suo percorso artistico Regina predilige l’olio come tecnica di base, mentre tuttora, percorrendo l’astratto e
giocando molto con l’accostamento di colori, preferisce sperimentare l’utilizzo di varie tecniche, come l’acrilico, la resina e gli smalti; molto spesso miscela queste materie così da rendere l’opera ancora più corposa e complessa.
Studia pianoforte e si lega alla musica fin da giovane, questa passione cammina così di pari passo con l’arte, divenendo non solo ispirazione e musa per le sue tele, ma anche danza che dirige le pennellate, a tratti forti, a tratti lievi.
Nelle tele informali sono proprio le sue pennellate a parlare, come lo è anche l’accostamento dei colori utilizzati.
Macchie, tele sporcate e poi dopo graffiate, i colori galleggiano come in un liquido amniotico e nuotano in una nuova vita, le tracce di colore diventando linee solo attraverso gli occhi dell’osservatore; Regina scruta ogni particolare dell’essere umano
come fosse l’ultimo sulla terra, e ruba il pensiero di chi osserva quella tela e lo muta secondo la propria visione e il proprio sentire.
Radiografie di una realtà casuale, visione senza una prospettiva precisa ma istintiva ed energica, questo è quello che l’artista capta dall’esistenza e la applica nell’arte.
Nell’opera “Bentornata dolcezza” del 2011, l’artista pone il “bianco” come soluzione al tutto, una rinascita esistenziale, mentre i colori accesi che emergono rappresentano proprio la sublimazione di ciò che la vita ci regala; l’energia del giallo, il calore del rosso e del fucsia, l’acidità del verde e la leggerezza del blu, fanno capire che questa è l’opera più completa di Regina; purezza ed energia sono le parole chiavi del suo lavoro.
