Canevaro Nadia
Cognome: Canevaro
Nome: Nadia
Indirizzo: Via Massena 95 - 10128 - Torino
Indirizzo Mail: nadia.canevaro@libero.it
Sito Personale: https://nadiacanevaro.wixsite.com/nadiacanevaro
Tel.: 339 8441015
Titolo Opera In Concorso: Alle Donne
Tecnica: Gessetto
Dimensioni: cm 50 x 70
Prezzo: € 350.00
Note Biografiche
Nadia Canevaro nasce a Rivoli il 12 novembre 1957.
Nel 1976 si diploma al liceo linguistico “Circolo Filologico” di Torino; già in questi anni inizia la passione per la pittura che la porta a dipingere come autodidatta.
Nel 2003/2004 segue corsi di disegno presso l’ Accademia Pictor di Torino fino a decidere di iscriversi al liceo artistico Cottini dove consegue nel 2009 il diploma artistico.
Nell’anno accademico 2010/2011 prende parte al corso di pittura dell’Accademia delle Belle Arti di Torino con il Maestro Preverino.
Dal 2012 frequenta corsi di pittura e disegno presso il Cedas con il Maestro Pippo Ciarlo e corsi con Italo Gilardi e Carlo Giaccone (Cyan).
Dal 2011 espone opere in mostre collettive tra cui:
Settembre 2011 - mostra collettiva di pittura "Arte per i mille anni" - Testona
Agosto 2012 - concorso di pittura su tela - Vinovo
Settembre 2012 - "Premio Nazionale di Pittura Cesare Pavese - Luoghi, Personaggi e Miti Pavesiani" mostra collettiva organizzata dal Cepam - Santo Stefano Belbo
Aprile 2012 - "Appuntamento con l' Arte" mostra collettiva sezione arti figurative organizzata dal Cedas - Torino
Giugno 2012 - " Il Grillo d' Oro" concorso di pittura estemporanea - Candiolo
Ottobre 2012 - concorso mostra Biblio-tek organizzato dal Cedas - Biblioteca Nazionale di Torino
Maggio 2013 - "Appuntamento con l' Arte" mostra collettiva sezione arti figurative organizzata dal Cedas - Torino
Giugno 2013 - Arte in ogni dove - laboratorio contemporaneo, collettivo corsi Ala - Torino
Giugno 2014 - Arte in ogni dove - laboratorio contemporaneo, collettivo corsi Ala - Torino
Febbraio 2015 - Mostra Personale "Le Mie Donne" a Rivoli presso il locale "Per Bacco"
"Se un’opera sul tema del nudo possa esprimere stati d’animo allora i nudi di Nadia Canevaro sono la dimostrazione di come, al di là di quello che si vede, si celi un percorso misterioso ricco di emozioni.
Nelle diverse forme del corpo femminile e nel non finito di alcuni tratti volutamente solamente suggeriti c’è la chiave per apprezzare e comprendere “ il corpo come tempio dell’anima”.
Un tentativo riuscito di esprimere profonde lacerazioni e intermittenze interiori.
L’impostazione compositiva delle opere esposte assomiglia alla rappresentazione di un paesaggio interiore e dunque siamo distanti dal “mito” della seduzione erotica di un corpo nudo, piuttosto ci avviciniamo ad una ricerca personale della nudità come specchio e scoperta di chi veramente siamo."
Matteo Bottone
