Racca Maria Marta
Cognome: Racca
Nome: Maria Marta
In Arte: Mari Red Punk 29
Indirizzo: Via Torino 90 - 12030 - Marene - (CN)
Indirizzo Mail: maria.marta.racca@hotmail.com
Tel.: 0172 742365
Tel.: 340 1498712
Titolo Opera In Concorso: Quota 100 (tra mito e leggenda)
Tecnica: Acrilico e foglia oro
Dimensioni: cm 70 x 55
Titoli Opere Non In Concorso
Belle menti in gioco - Tecnica: Acrilico - Dimensioni: cm 95 x 75
Come un'anatra nei pressi di un ristorante cinese - Tecnica: Acrilico - Dimensioni: cm 100 x 40
Note Biografiche
Nata a Savigliano (CN) il 02.03.1967.
Residente a Marene (CN).
Fin da piccola il mio interesse principale è il disegno, che da teenager si sviluppa in bianco e nero, con
particolare attenzione alla ritrattistica.
Per più motivi i miei studi non possono seguire il percorso artistico.
La mia base culturale ufficiale è quindi orientata verso studi di economia, marketing, commerciali.
Approfondimento degli studi con scuola privata di Inglese, insegnante madrelingua, con esame presso il Politecnico di Torino e conseguimento del First Certificate in English.
Seppur non abbandonando mai il mondo artistico, sperimentando diverse tecniche su differenti materiali, il lavoro nel settore logistico mi costringeva a rimanere lontano dall’arte per lunghi periodi.
In questi ultimi anni ho sfruttato positivamente la crisi del lavoro, quindi, avendo più tempo a disposizione, ho ricavato il mio piccolo atelier, dove dipingo ed esperimento.
Particolarmente apprezzati sono i murales che ho dipinto in via personale e su commissione, anche se prediligo la pitture ad olio per la ritrattistica e, in seguito anche acrilico su tela, con particolare ispirazione dapprima al solo realismo pittorico, passando poi a chiari cenni di surrealismo e di astrattismo.
Dipingo tutto ciò che riesce a comunicarmi emozione e nuove esperienze.
Mi soffermo volentieri sui dipinti in bianco e nero, per poi aggiungere la mia versione di Action Painting con colori vivaci.
Uso quest’ultima per esprimere tutto ciò che l’occhio umano non può vedere, ma che il cuore percepisce, sia in positivo che
in negativo.
Adoro esprimere i concetti in questo modo, a volte più profondamente, altre volte in maniera più semplice ed immediata, ma sono convinta che attraverso l’arte possa esprimere molto di quello che vedo e che penso degli esseri umani, dei loro pregi e difetti, senza mai dimenticare una delle mie ultime personali conquiste: l’ironia.
La “scoperta” di questa chiave di interpretazione della vita, sia personale, sia del mondo che mi circonda, è per me a tutti gli effetti, ciò che caratterizza il mio modo di dipingere.
Vorrei ancora sottolineare che, anche se ad una prima occhiata, un mio dipinto potrebbe essere considerato “leggero”, c’è sempre un significato intrinseco più profondo, che personalmente vedrei come “un conto in sospeso con la vita”.
A questa mia recente passione per l’Action Painting si aggiunge ultimamente il desiderio di dare più ampio respiro ai soggetti realistici dei miei dipinti, usando uno stile urbano moderno per lo sfondo.
In primo pianosi trova quindi un soggetto reale, di cui sono leggibili desideri ed emozioni.
In background vorrei che risaltasse la pressapochezza dei nostri tempi, un’epoca in cui tutto è già stato visto e in cui non ci si
entusiasma più per nulla, ad eccezione di chi usa l’anima, che non ha vita semplice.
E qui torno al mioconcetto di “conto in sospeso con la vita”.
La più bella critica che ho ricevuto: “Si potrebbe affermare che sulle tele di Maria transiti la vita che le sta intorno, un transito bloccato da una pausa che, come in uno scatto fotografico, blocca il momento.
Opere esplosive di vita e dinamicità, l’artista mette in relazioni due diverse dimensioni cromatiche dal bianco e nero scaturisce improvviso il colore che sottolinea ed esalta la scena e il soggetto.
Dipinge ciò che la colpisce non soltanto positivamente, accetta e rimanda anche gli aspetti negativi, ecco dunque che la variegata gamma degli aspetti umani prende vita, viene interpretata e, in alcuni casi, denunciata con chiarezza, non come fonte di giudizio o di accusa, l’artista registra e rielabora con accuratezza e grande sensibilità.
Le opere sono attraversate da un brivido di dinamismo, i soggetti interagiscono con lo spazio interno così come quello esterno, coinvolgendo il fruitore, nulla è casuale ma frutto di studio e attenzione ai particolari ai quali, l'artista, sembra affidare la punteggiatura del racconto.
Opere coinvolgenti, ottima la tecnica e il valore comunicativo”.
Stefania Maggiulli Alfieri – Critica, Artista e Sociologa dell’Arte – Vieste (FG)
