Giacometti Elisa
Cognome: Giacometti
Nome: Elisa
In Arte: Elisa Giacometti Scultrice
Indirizzo: Via G. Verdi 1 - 10070 - S. Carlo C.se - (TO)
Indirizzo Mail: elisa.giacometti90@gmail.com
Tel.: 349 8858408
Titolo Opera In Concorso: Magna Femminae
Tecnica: Ceramica
Dimensioni: cm 53 x 100 x 25
Titolo Opere Non In Concorso
Vaso del silenzio - Tecnica: Ceramica Raku - Dimensioni: cm 35 x 20 x 20
Omaggio a Billie Holiday - Tecnica: Ceramica smaltata - Dimensioni: cm 30 x 25 x 25
Scarpette rosse - Tecnica: Ceramica Raku e ingobbiata - Dimensioni: cm 25 x 20 x 20
Rossa come Jessica Rabbit - Tecnica: Ceramica smaltata e ingobbiata - Dimensioni: cm 30 x 20 x 20
Vaso di Pandora - Tecnica: Ceramica ingobbiata e smaltata - Dimensioni: cm 35 x 27 x 27
Note Biografiche
La giovane artista Elisa Giacometti è nata a Torino.
Di formazione artistica torinese e veneziana (2010- 2015) legata al mondo della scultura e a qualchecenno di restauro.
La scelta di conseguire questa passione non è stata facile, piuttosto è stato un continuo altalenarsi tra lavoro produzione artistica, oltre che la rivendicazione del nome di Edoardo Maida, carissimo amico e artista scomparso nel 2015 e motivo di definitivo ritorno in Piemonte e per il quale nasce ilcollettivo EDOMANIA .
Grazie a questo gruppo, viene commissionato alla Giacometti di produrre un trofeo di pallavolo femminile in ceramica di Castellamonte presentato al TORNEO DI PALLAVOLO di serie A “TERRE DEL CANAVESE 2015” .
La giovane partecipa ad attività artistiche, espositive, educative con diverse associazioni ( MostraMi a Milano, Il Pensiero Libero diventato poi Go Art Factory Torino, AACC Associazione Artisti Ceramica di Castellamonte e molte altre ) con le quali espone non solo in Piemonte ma anche a Bergamo, Savona e Piacenza.
Fondamentale per la crescita artistica di questi anni, è il rapporto che va a instaurarsi con Pietro Rapaccini e la Bottega delle Ceramiche di Bosconero col quale conosce e approfondisce la tecnica Raku.
È da questo momento che l'artista si dedica quasi più esclusivamente a una produzione ceramica e al fil di ferro ( produzione legata a un aspetto più contemporaneo).
Nascono infatti la celebre serie di VENERE IN BOTTIGLIA e i VASI OLTREDONNA : punto di riflessione sulla femminilità di oggi a confronto con quello che era in passato, infatti per questo siparla di Venere.
Il nudo femminile è il centro di interesse del suo studio scultoreo: una ricerca di identità e valori che nelle produzioni in ceramica va a confrontarsi con l'antico e con la produzione in filo diventa una denuncia di apparenza sociale e motivo di depressione della società in cui viviamo.
Dal 2017 instaura rapporti con il Museo MIIT a Torino con il quale tocca mete importanti come Barcellona, Biblioteca Nazionale di Torino, Venezia, Madrid e ancora ; con l'organizzazione di MUSA: con le rassegne WOMAN ESSENCE e WE CONTEMPORARY espone a Parigi, Madrid, Roma, Palermo, Venezia, Praga e ancora.
Nel 2019 espone una personale a Ibiza “Como Hacer El Amor” dove racconta l'evoluzione della sua ricerca artistica basata sui valori femminili e sensualità presso Il Salotto del Conte Mascetti.
L'artista ha partecipato a Paratissima 11 (2015), Premio Celeste (2016) e Mostra della Ceramica di Castellamonte (2017).
Ora vive tra Italia e Spagna in periodi alterni.
