Gastaldi Tiziana

Edizione 2020: 
Contaminazioni - Mista - cm 35x80 - € 280.00

Cognome: Gastaldi

Nome: Tiziana

In Arte: Tiziana

Indirizzo: Cr. Isoardi 28 - 12038 - Savigliano - (CN)

Indirizzo Mail: tiziana.gastaldi@alice.it

Pagina Facebook: artista artigiana di strada

Pagina Instagram: gastalditiziana

Tel.: 347 6638212

Titolo Opera In Concorso: Contaminazioni

Tecnica: Mista

Dimensioni: cm 35 x 80

Prezzo: € 280.00

 

Note Biografiche

Nata a Saluzzo il 23-01-1963,dal’97 vive a Savigliano.

 

Nell’’82 consegue li diploma di Maturità di “ARTE APPLICATA”- sezione LEGNO,presso l’Istituto d’Arte Amleto Bertoni di

 

Saluzzo.

 

 

Con questa preparazione artistica in realtà nel 1983 si avvicina alla tessitura in modo del tutto casuale, perché alla ricerca di un

 

lavoro.

 

 

Sin dal primo approccio, apprezza e intravede in questa tecnica le molteplici valenze sia creative, sia di tipo terapeutico-

 

riabilitativo.

 

 

Infatti, già prima di finire la scuola,Tiziana amava utilizzare la sua creatività mettendola a disposizione di realtà fragili e

 

svantaggiate.

 

 

Nel 1983 inizia a lavorare a tempo pieno in una struttura per ragazzi portatori di handicap e utilizza tutto il tempo libero per

 

sperimentare le varie tecniche della tessitura in modo pressoché autodidatta,questo comunque non le impedisce di arrivare a

 

sperimentare l’ arazzo.

 

 

Sempre di più sente l’esigenza di approfondire maggiormente e con questo obbiettivo arriva a Torino, all’atelier di Martha

 

Nieuwenhuijs ,una delle migliori tessitrici riconosciuta a livello europeo.

 

 

Con questa guida prestigiosa inizia un percorso di studio,elaborazione e ricerca che durerà circa 6 anni e la porterà a innamorarsi

 

della tecnica dell’arazzo,che più di tutte le permette di esprimere anche parte del suo mondo di emozioni.

 

 

Nel 1988 con Martha e altre colleghe fonda “Il filo e il gesto”un gruppo che promuove la conoscenza della tessitura attraverso

 

mostre,convegni e scambi di esperienze.

 

 

Intanto prosegue la sua attività di insegnamento presso strutture di ragazzi portatori di handicap ,che nell’arco di alcuni anni e fino

 

ad ora la vedrà nel ruolo di consulente anche e sopratutto nella Scuola Primaria e dell ‘ Infanzia.

 

 

Oltre la tessitura ,dal 1992 riprende la tecnica della manipolazione dell’argilla,di cui aveva appreso i primi rudimenti a scuola.

 

 

Lavorare con e per le persone,questa dimensione la porta ad arricchire sempre di più il suo patrimonio di conoscenze affinchè ,

 

chi si avvicina al suo operare, tragga una fonte di benessere sempre maggiore, guidata dal crescente desiderio che la sua proposta

 

possa rispondere a bisogni sempre più allargati non necessariamente legati al disagio.

 

 

Tutto questo lavoro le viene ampiamente riconosciuto e viene spesso invitata a guidare interventi che la vedono, dal 1988 al

 

1993,in qualità di relatrice presso Centro Avigdor –Torino “Tessitura e handicap”, Firenze “Il recupero dell’individuo

 

attraverso il lavoro”,San Gimignano “Seminario di studio sull’applicazione della tessitura”,Padova “telaio come strumento

 

riabilitativo”.

 

 

Negli anni a venire darà sempre più spazio alla parte artistica della sua produzione che trova nell’arazzo e non solo la sua

 

espressione massima.

 

 

Ciò che la caratterizza da sempre è la passione sviscerata per i materiali ,che ricerca e contamina con un’ instancabile

 

sperimentazione che dal 1988 al 1996 la vede partecipare a esposizioni di carattere internazionale quali “MINI ARTEXTIL”a

 

Como,”FIBRA ,CARTA E METALLI” a Genova, COLLETTIVA a Torino ,etc.

 

 

Dal 1997 per problemi familiari interrompe la partecipazione a queste manifestazioni prestigiose, ma continua la sua ricerca

 

producendo maggiormente oggetti d’uso sia di tessitura sia di ceramica.

 

 

Dal ’96 mantiene e potenzia l’attività di insegnamento in diversi contesti e parallelamente dal 2000 riprende l’attività più artistica

 

partecipando a varie esposizioni.

 

 

La sua sperimentazione continua, che tende ad andare “oltre”la semplice contaminazione dei vari materiali e delle varie tecniche

 

utilizzando : fili, argilla ,pittura ,fotografia sfocerà nel 2016 nella mostra personale “..là dove le donne…”,un omaggio al mondo

 

femminile, dove la donna trasmette gioia,energia…desiderio di vita,seguiranno:

 

 

2017 Personale “ OLTRE….” Filatoio Rosso di Caraglio raccolta di opere dove la tessitura supera la sua dimensione per

 

intrecciarsi alla fotografia,alla pittura e altri materiali.

 

2018 Personale “ OLTRE…” Proarte Cervo ( IM)

 

2018 Personale “ Oltre…” Caffè letterario Fantino Cuneo

 

2019/20 Pesronale “ Oltre…” ( arricchita di 30 opere inedite),Museo della Lana Stia Arezzo

 

 

 

"...LA' DOVE LE DONNE..."

 

Di che cosa sia capace la materia elaborata dall'uomo

non è stato ancora definito da nessuno

(Elaborazione da Spinoza, Etica)

 

Libertà e rigore sono le cifre dell'elaborazione artistica di Tiziana Gastaldi.

 

Adotta i materiali plastici per eccellenza, le fibre e l'argilla, seguendo le loro esigenze, riuscendo a adattarle a una invenzione che

ne fa superare i limiti materici.

 

Il filato è per lei strumento ritmico che reinventa l'elaborarsi della realtà.

 

Negli intrecci e nelle volute che possono richiamare l'Art Déco propone una libertà espressiva che si comunica a chi l'accosta e

diventa dialogo spirituale che apre a più ampi orizzonti di senso.

 

Il movimento della materia diventa movimento dello spirito e si ritrova nelle sue realizzazioni che danno il senso dell'unicità

dell'essere e della fisicità degli elementi.

 

Lo spazio materico costruito dalle ampie campiture tessute, si anima, prende vita e determina un movimento a spirale che sviluppa

proposte di animazione che non rimangono conchiuse nel­ la solidità delle strutture, ma si aprono per comunicare tensioni reali.

 

Spesso la linea è drammatica e propone una composizione che si sviluppa verso l'alto.

 

Notevole è la tavolozza dei colori che sorprendono continuamente per la vivacità degli accostamenti e il ritmo determinato dallo

sviluppo sapiente dei cromatismi.

 

A volte predominano sottili sfumature di grigio che si condensano nel dia­logo tra rossi accesi e blu elettrici.

 

I colori imprimono un dinamismo incalzante che si sposa con la linea festosa degli arabeschi.

 

L'uso dei colori viene rafforzato dalle tensioni delle orditure tessili e dall'inserto materico che conferisce preziosità all'insieme.

 

Il fascino delle linee e dei colori richiama l'arte mediterranea e quella orientale fuse in una sintesi che determina effetti stranianti.

 

Nelle sinuose forme astratte si possono identificare motivi floreali e un dialogo intenso con una corporeità eterea che ricorda il

grande artista Mucha.

 

La donna fiore prende spazio negli arazzi realizzandosi in una astrazione misteriosa che spesso emerge in termini di realismo.

 

Appare come donna mediterranea oppure come splendida figura liberty che esalta nelle sue linee sinuose e monocrome monili e

gioielli costruiti con libertà e sintesi sapiente.

 

L'artista non cessa di stupirci e la sua produzione si arricchisce di materie base come l'argilla e il legno che diventano sorgenti di

ispirazione in cui dialogano i co­lori, i materiali e le linee.

 

Che siano soggetti danzanti o stormi di uccelli su vortici di aria e di luce Tiziana ci permette di allargare il nostro immaginario

esperienziale in una sintesi che ha nella libertà espressiva la sua cifra migliore.

 

Da porre in evidenza è la sapienza costruttiva del materiale tessile che gioca nell'accostamento con la tessitura in forma.

 

I giochi di trasparenza realizzati soprattutto nelle composizioni astratte permettono di creare un'atmosfera onirica che gioca su

allusioni emozionali e presenze misteriose che animano la fantasia di chi comunica con loro.

 

La tecnica è precisa e lineare e la sua particolarità e specificità consiste nella complessità e nella poliedricità della tessitura in

forma eseguita con filati preziosi connessi a presenze materiche che danno vita a composizioni producendo effetti cangianti e

tridimensionali.

 

                                                                                                                                              Prof. Augusta Moletto Zucchi

 

 

 

Gastaldi Tiziana