Gastaldi Tiziana
Cognome: Gastaldi
Nome: Tiziana
In Arte: Tiziana
Indirizzo: Cr. Isoardi 28 - 12038 - Savigliano - (CN)
Indirizzo Mail: tiziana.gastaldi@alice.it
Pagina Facebook: artista artigiana di strada
Pagina Instagram: gastalditiziana
Tel.: 347 6638212
Titolo Opera In Concorso: Contaminazioni
Tecnica: Mista
Dimensioni: cm 35 x 80
Prezzo: € 280.00
Note Biografiche
Nata a Saluzzo il 23-01-1963,dal’97 vive a Savigliano.
Nell’’82 consegue li diploma di Maturità di “ARTE APPLICATA”- sezione LEGNO,presso l’Istituto d’Arte Amleto Bertoni di
Saluzzo.
Con questa preparazione artistica in realtà nel 1983 si avvicina alla tessitura in modo del tutto casuale, perché alla ricerca di un
lavoro.
Sin dal primo approccio, apprezza e intravede in questa tecnica le molteplici valenze sia creative, sia di tipo terapeutico-
riabilitativo.
Infatti, già prima di finire la scuola,Tiziana amava utilizzare la sua creatività mettendola a disposizione di realtà fragili e
svantaggiate.
Nel 1983 inizia a lavorare a tempo pieno in una struttura per ragazzi portatori di handicap e utilizza tutto il tempo libero per
sperimentare le varie tecniche della tessitura in modo pressoché autodidatta,questo comunque non le impedisce di arrivare a
sperimentare l’ arazzo.
Sempre di più sente l’esigenza di approfondire maggiormente e con questo obbiettivo arriva a Torino, all’atelier di Martha
Nieuwenhuijs ,una delle migliori tessitrici riconosciuta a livello europeo.
Con questa guida prestigiosa inizia un percorso di studio,elaborazione e ricerca che durerà circa 6 anni e la porterà a innamorarsi
della tecnica dell’arazzo,che più di tutte le permette di esprimere anche parte del suo mondo di emozioni.
Nel 1988 con Martha e altre colleghe fonda “Il filo e il gesto”un gruppo che promuove la conoscenza della tessitura attraverso
mostre,convegni e scambi di esperienze.
Intanto prosegue la sua attività di insegnamento presso strutture di ragazzi portatori di handicap ,che nell’arco di alcuni anni e fino
ad ora la vedrà nel ruolo di consulente anche e sopratutto nella Scuola Primaria e dell ‘ Infanzia.
Oltre la tessitura ,dal 1992 riprende la tecnica della manipolazione dell’argilla,di cui aveva appreso i primi rudimenti a scuola.
Lavorare con e per le persone,questa dimensione la porta ad arricchire sempre di più il suo patrimonio di conoscenze affinchè ,
chi si avvicina al suo operare, tragga una fonte di benessere sempre maggiore, guidata dal crescente desiderio che la sua proposta
possa rispondere a bisogni sempre più allargati non necessariamente legati al disagio.
Tutto questo lavoro le viene ampiamente riconosciuto e viene spesso invitata a guidare interventi che la vedono, dal 1988 al
1993,in qualità di relatrice presso Centro Avigdor –Torino “Tessitura e handicap”, Firenze “Il recupero dell’individuo
attraverso il lavoro”,San Gimignano “Seminario di studio sull’applicazione della tessitura”,Padova “telaio come strumento
riabilitativo”.
Negli anni a venire darà sempre più spazio alla parte artistica della sua produzione che trova nell’arazzo e non solo la sua
espressione massima.
Ciò che la caratterizza da sempre è la passione sviscerata per i materiali ,che ricerca e contamina con un’ instancabile
sperimentazione che dal 1988 al 1996 la vede partecipare a esposizioni di carattere internazionale quali “MINI ARTEXTIL”a
Como,”FIBRA ,CARTA E METALLI” a Genova, COLLETTIVA a Torino ,etc.
Dal 1997 per problemi familiari interrompe la partecipazione a queste manifestazioni prestigiose, ma continua la sua ricerca
producendo maggiormente oggetti d’uso sia di tessitura sia di ceramica.
Dal ’96 mantiene e potenzia l’attività di insegnamento in diversi contesti e parallelamente dal 2000 riprende l’attività più artistica
partecipando a varie esposizioni.
La sua sperimentazione continua, che tende ad andare “oltre”la semplice contaminazione dei vari materiali e delle varie tecniche
utilizzando : fili, argilla ,pittura ,fotografia sfocerà nel 2016 nella mostra personale “..là dove le donne…”,un omaggio al mondo
femminile, dove la donna trasmette gioia,energia…desiderio di vita,seguiranno:
2017 Personale “ OLTRE….” Filatoio Rosso di Caraglio raccolta di opere dove la tessitura supera la sua dimensione per
intrecciarsi alla fotografia,alla pittura e altri materiali.
2018 Personale “ OLTRE…” Proarte Cervo ( IM)
2018 Personale “ Oltre…” Caffè letterario Fantino Cuneo
2019/20 Pesronale “ Oltre…” ( arricchita di 30 opere inedite),Museo della Lana Stia Arezzo
"...LA' DOVE LE DONNE..."
Di che cosa sia capace la materia elaborata dall'uomo
non è stato ancora definito da nessuno
(Elaborazione da Spinoza, Etica)
Libertà e rigore sono le cifre dell'elaborazione artistica di Tiziana Gastaldi.
Adotta i materiali plastici per eccellenza, le fibre e l'argilla, seguendo le loro esigenze, riuscendo a adattarle a una invenzione che
ne fa superare i limiti materici.
Il filato è per lei strumento ritmico che reinventa l'elaborarsi della realtà.
Negli intrecci e nelle volute che possono richiamare l'Art Déco propone una libertà espressiva che si comunica a chi l'accosta e
diventa dialogo spirituale che apre a più ampi orizzonti di senso.
Il movimento della materia diventa movimento dello spirito e si ritrova nelle sue realizzazioni che danno il senso dell'unicità
dell'essere e della fisicità degli elementi.
Lo spazio materico costruito dalle ampie campiture tessute, si anima, prende vita e determina un movimento a spirale che sviluppa
proposte di animazione che non rimangono conchiuse nel la solidità delle strutture, ma si aprono per comunicare tensioni reali.
Spesso la linea è drammatica e propone una composizione che si sviluppa verso l'alto.
Notevole è la tavolozza dei colori che sorprendono continuamente per la vivacità degli accostamenti e il ritmo determinato dallo
sviluppo sapiente dei cromatismi.
A volte predominano sottili sfumature di grigio che si condensano nel dialogo tra rossi accesi e blu elettrici.
I colori imprimono un dinamismo incalzante che si sposa con la linea festosa degli arabeschi.
L'uso dei colori viene rafforzato dalle tensioni delle orditure tessili e dall'inserto materico che conferisce preziosità all'insieme.
Il fascino delle linee e dei colori richiama l'arte mediterranea e quella orientale fuse in una sintesi che determina effetti stranianti.
Nelle sinuose forme astratte si possono identificare motivi floreali e un dialogo intenso con una corporeità eterea che ricorda il
grande artista Mucha.
La donna fiore prende spazio negli arazzi realizzandosi in una astrazione misteriosa che spesso emerge in termini di realismo.
Appare come donna mediterranea oppure come splendida figura liberty che esalta nelle sue linee sinuose e monocrome monili e
gioielli costruiti con libertà e sintesi sapiente.
L'artista non cessa di stupirci e la sua produzione si arricchisce di materie base come l'argilla e il legno che diventano sorgenti di
ispirazione in cui dialogano i colori, i materiali e le linee.
Che siano soggetti danzanti o stormi di uccelli su vortici di aria e di luce Tiziana ci permette di allargare il nostro immaginario
esperienziale in una sintesi che ha nella libertà espressiva la sua cifra migliore.
Da porre in evidenza è la sapienza costruttiva del materiale tessile che gioca nell'accostamento con la tessitura in forma.
I giochi di trasparenza realizzati soprattutto nelle composizioni astratte permettono di creare un'atmosfera onirica che gioca su
allusioni emozionali e presenze misteriose che animano la fantasia di chi comunica con loro.
La tecnica è precisa e lineare e la sua particolarità e specificità consiste nella complessità e nella poliedricità della tessitura in
forma eseguita con filati preziosi connessi a presenze materiche che danno vita a composizioni producendo effetti cangianti e
tridimensionali.
Prof. Augusta Moletto Zucchi
